ogni maledetta estate

Ogni anno in Sicilia migliaia di ettari di territori boschivi (e non) vanno a fuoco; il periodo estivo è quello in cui si concentrano la maggior parte degli incendi. Il fenomeno, seppur prevedibile e quasi atteso con rassegnazione dalla popolazione e dalle istituzioni, continua a ripresentarsi senza che si trovino soluzioni in grado di prevenirlo o arginarlo.

La mostra fotografica “Ogni Maledetta Estate” nasce come naturale prosecuzione di un altro reportage, “Paradise Lost”, sul tema dei danni causati all’ecosistema siciliano degli incendi estivi. Mentre il precedente reportage, del 2021, ha voluto documentare, seppur in modo non esaustivo, la situazione su tutto il territorio siciliano, quest’ultimo si concentra invece su quello palermitano ed in particolare sulle conseguenze degli incendi avvenuti nella notte tra il 24 ed il 25 luglio 2023. Quella notte hanno preso fuoco contemporaneamente tutte le colline attorno alla città, mettendo gravemente in crisi vigili del fuoco, protezione civile e tutto il sistema istituzionale preposto a risolvere crisi di questo tipo.Il sistema, purtroppo e colpevolmente, non è attrezzato per reagire a un fenomeno di tali dimensioni.

Il linguaggio è quello della fotografia paesaggistica, con la quale sono stati rappresentati non solo paesaggi naturalistici ma anche urbani, a sottolineare come il fuoco in questa occasione sia riuscito a raggiungere i confini della città, con danni ad edifici e persone, oltre che alla flora e alla fauna.

Giuseppe Mazzola è nato a Palermo il 16 giugno 1975. Ricercatore universitario in Ingegneria Informatica, negli ultimi anni si è dedicato anche alla fotografia documentaristica. Nel 2017 ha conseguito un Master di Fotoreportage presso la Scuola di Fotografia John Kaverdash di Milano. In questi anni ha realizzato diversi reportage fotografici su alcuni fenomeni legati al territorio palermitano, soprattutto su temi sociali, grazie anche alle attività di volontariato che gli hanno permesso di studiare la città da differenti punti di vista. Per conoscere i suoi lavori precedenti potete consultare il sito.

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