Tra Andalusia e Sicilia abbiamo ritrovato domande comuni, contraddizioni condivise e lotte affini. La scorsa settimana abbiamo partecipato a AGROMIG 2026, conferenza internazionale tenutasi a Huelva, in Spagna, e dedicata ai temi delle migrazioni, del lavoro agricolo e della giustizia sociale.
Come Sportello Sans Papiers, portando l’esperienza del supporto sociolegale nelle campagne della Sicilia occidentale, siamo state invitate alla tavola rotonda “Desbordando el sindicalismo tradicional: articulaciones sociales y estrategias políticas frente a los conflictos agroalimentarios contemporáneos”. Abbiamo provato a portare la nostra prospettiva e la necessità di ragionare in modo pratico sull’abolizione dei regimi di frontiera; sulla produzione politica dell’irregolarità giuridica, funzionale alla precarietà lavorativa; sul legame tra frontiere, controllo della mobilità e sfruttamento del lavoro; sul diritto all’abitare e sulla necessità di contrastare l’isolamento nelle aree rurali; sulla necessità di ascoltare in primis le esperienze le lotte dei movimenti della diaspora e delle persone razzializzate.
La tavola rotonda si è svolta nella sede delle3 compagn3 di ASNUCI, che svolgono quotidianamente un lavoro importantissimo nelle campagne e nella loro sede di Lepe, in questo momento di regolarizzazione e non solo. Ringraziamo ldi cuore e persone e le organizzazioni incontrate per l’accoglienza e per la forza delle loro parole e delle loro lotte quotidiane. Torniamo da Huelva con nuove connessioni e una convinzione ancora più forte: di fronte allo sfruttamento, al razzismo e alla violenza che continuano a colpire le persone che lavorano in agricoltura, è quanto mai necessario stare insieme, organizzarsi e costruire solidarietà tra territori e lotte.
Di fronte ai terribili eventi che hanno segnato le campagne italiane in questi mesi, fino al recente massacro di Amendolara, non è possibile rassegnarsi e cadere nella retorica dell’eccezionalità e della tragedia. È il momento di trasformare l’indignazione e la rabbia in organizzazione collettiva, alleanze, sostegno alle lotte già esistenti ed energie per quelle nuove.




